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Conti bancari

Gestione conti bancari e normativa valutaria in Russia

Le persone giuridiche e fisiche straniere possono aprire conti correnti in valuta e in rubli presso le banche russe o le filiali esistenti di banche estere in Russia.

Persone giuridiche:

Per aprire conti in valuta, esse devono presentare alla banca in Russia:

-  statuto societario

-  iscrizione alla Camera di Commercio di origine

-  ultima delibera dell'Assemblea o del Consiglio di Amministrazione della società sulle deleghe e poteri di firma

-  autorizzazione delle autorità fiscali russe

Tali documenti devono essere tradotti in lingua russa e convalidati da un con- solato russo in Italia o legalizzate secondo la convenzione de L’Haja.

Ad essi vanno infine allegate le registrazioni della persona giuridica o della società stesse sia presso il ministero della Giustizia sia presso il Ministero competente per materia..

Le persone giuridiche non possono ritirare dai loro conti in valuta somme in contanti, eccetto che per missioni all'estero documentate dei propri dipen- denti, con l'obbligo di restituzione successiva della valuta rimasta. Tutti i pagamenti in valuta devono essere effettuati via banca, contro fatture o fatture pro-forma. Le persone giuridiche possono inoltre incaricare la banca di negoziare alla borsa valutaria eventuali somme per pagamenti in rubli. I ver- samenti in valuta sui rispettivi conti, sia effettuati dall'estero che in Russia, devono indicare la causale e l'origine della valuta stessa.

Per quanto riguarda i conti in rubli, le persone giuridiche non-residenti, come le imprese straniere, possono aprire:

A) Conti liberi per investimento, di tipo S alimentati in valuta dall'estero e riconvertita in rubli, da impiegare per investimenti nella economia russa.

B) Conti liberi di tipo K che possono essere alimentati dai dividendi prove-nienti da società miste a partecipazione straniera, da dividendi su titoli e azioni russe etc. Da tali conti si può effettuare ogni tipo di pagamento, senza limiti su tutto il territorio russo, si può acquistare valuta estera ed effettuare trasferimenti di fondi all'estero, previa cessione di rubli alla borsa valutaria.

C) Conti a regime limitato, dì tipo N, per spese correnti, e relativi a contratti commerciali per attività di costruzione, montaggio e messa in opera di impianti in Russia, alimentati da pagamenti in rubli di società ed enti russi, da vendite di beni materiali effettuate da organizzazioni russe, e importati dall'estero da non-residenti, oppure acquistati in Russia. Servono per il paga- mento di spese correnti come stipendi del personale, etc., ma il loro utilizzo è subordinato alla presentazione di documenti, per es. il calcolo degli stipendi, firmati dal committente russo. Inoltre, questi conti possono essere usati per pagare spese quotidiane relative all'attività delle rappresentanze diplomati- che, commerciali o altre di carattere ufficiale. In questo caso, essi devono essere aperti dalla sede centrale straniera, con delega alla rappresentanza in Russia. Da tali conti non è permesso il trasferimento di somme all'estero o l'acquisto di valuta sul mercato interno.

Persone fisiche:

Possono aprire conti in valuta, (ma anche in rubli), semplicemente dietro pre- sentazione del passaporto e previo versamento minimo da 100 a 200 dollari in conto. Oltre ai pagamenti via banca, essi possono effettuare liberamente prelievi in contanti. I versamenti in valuta sul conto tipo F devono comunque documentare la provenienza del denaro (dichiarazione doganale se effettuati in Russia). In caso di prelievi in valuta dal conto per missioni all'estero, la Banca deve rilasciare un'autorizzazione all'export, da presentare alla dogana.

Ai fini del controllo valutario, le banche russe dovrebbero segnalare alla Banca centrale le operazioni superiori al  10 mila dollari.

La legge sulla regolamentazione e sul controllo valutario intende come:

RESIDENTI:

- persone fisiche con residenza permanente in Russia

- persone giuridiche costituite in conformità alla legislazione russa (comprese le imprese con investimenti stranieri con sede nella Federazione Russa, nonché le loro rappresentanze e filiali all'estero)

NON- RESIDENTI:

- persone fisiche con residenza permanente non in Russia

- persone giuridiche con sede al di fuori della Federazione Russa

- rappresentanze diplomatiche

- rappresentanze ufficiali straniere

- enti internazionali con relative filiali e rappresentanze

Normativa di riferimento:

-     Legge della Federazione Russa ''Sulla regolamentazione valutaria e sul controllo valutario" del 09.10.1992, n. 3615-1

-     Decreto del Presidente della Federazione Russa "Sulle modifiche parziali della procedura di vendita di una parte del ricavo valutario e dell'esazione dei dazi doganali" del 14.06.1992. n. 629

-     Regolamenti principali sulla regolamentazione delle operazioni valutarie sul territorio della URSS approvati con la Circolare della Banca Statale dell’URSS del 24.05.1991 n. 352

-     Istruzione sulle modalità di vendita della divisa straniera in rubli alle per- sone fisiche non residenti ai tini di mantenere le loro rappresentanze sul territorio della Federazione russa, approvata dalla Banca Centrale della Federazione russa il 16.04.1992 n, 4

-     Istruzione sulle modalità di vendita obbligatoria da parte delle imprese, dei consorzi, degli enti di una parte del ricavo in valuta attraverso le banche incaricate e sull'effettuazione delle operazioni sul mercato valutario interno della Federazione Russa approvala dalla Banca Centrale della Federazione Russa il 29.06.1992 n. 7 con successive modifiche ed aggiunte

-    Istruzione sulla procedura di apertura e gestione da parte delle banche incaricate dei conti in valuta dei non residenti nella Federazione Russa approvata dalla Banca Centrale della Federazione Russa il 10.12.2000

-     Istruzione sulle modalità di effettuazione del controllo valutano dell'en- trata nella Federazione Russa del ricavo in valuta dalle esportazioni di merci, approvata dalla Banca Centrale della Federazione Russa il 12.10.1993 n. 19

-     Principi fondamentali di concessione dalla Banca Centrale della Federazione Russa di permessi alle persone giuridiche russe non residenti per la partecipazione al capitale delle banche e degli altri istituti finanzia- rio-creditizi all'estero, approvati dal Consiglio dei direttori della Banca Centrale della Federazione Russa il 14.04.1993

-     Circolare della Banca Centrale della Federazione Russa "Sulla precisa- azione delle modalità di circolazione della valuta straniera disponibile sul territorio della Federazione Russa" del 02.09.1994, n. 107 con successive modifiche.

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