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il comunismo? un cristianesimo moderno

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Ilina Mozzik
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ellymichel@libero.it
Volki

Ciao a tutti!

In questi giorni, approfondendo alcuni aspetti del Protestantesimo sul fatto se il matrimonio cristiano sia sacramento o no e facendo paralleli con il Cattolicesimo e l'Ortodossia -...sono arrivata alle seguenti conclusioni:

1) I Protestanti si ritengono fautori della tanto ambita "laicità dello Stato" ma poi equiparano il matrimonio civile a quello religioso...il che è contraddizione enorme perché nel momento che si asserisce che il rito civile sia uguale a quello religioso, non si è affatto laici, anzi, si equipara il religioso al civile e viceversa. Il che è una contraddizione enorme. I protestanti sostengono che l'autorità dello Stato sia equiparata a quella religiosa perché il potere statale deriva da Dio!!! Sono quindi estremamente mussulmani in questo!! Ne consegue che, analizzando l'ex Unione Sovietica dove, è bene precisarlo, la religione NON FU MAI DICHIARATA FUORI LEGGE ma i preti e compagnia bella che vennero perseguiti lo furono per "motivi politici" ne consegue che, ammettendo solo il matrimonio civile allo Zags ma non dichiarando la fede fuori legge, LO STATO SOVIETICO NE ESCE NON LAICO. Almeno in parte!!!

2) Il Comunismo, precisamente la Rivoluzione Bolscevica del 1917 mirarono ad abolire la schiavitù (ma comunque già prima i russi erano riusciti ad abolire il diritto di vita/morte da parte dello zar sui sudditi; per chi volesse approfondire si guadi sul web la puntata di ATLANTIDE dedicata alla grande CATERINA DI RUSSIA) affermando principi di UGUAGLIANZA E FRATELLANZA...non è forse questo un messaggio cristiano???

3) Gli storici che dipingono il Comunismo e gli Stati dell'ex blocco sovietico come ATEI sparano cavolate storiche di notevole proporzione perchè semplificano il tutto senza precisare quale aspetto della fede non fosse lecito: se la spiritualità individuale o l'eccessivo potere della chiesa. Il che è ben diverso. E' come dire che domani in Italia sale un Governo che relega la Chiesa Cattolica ed il suo potere in un angolino ma consente comunque di credere e di andare a Messa o un Governo che pone la fede al di fuori della legge. Penso che tutti capiscano la differenza. Eppure, non posso dimenticare i pianti di mia madre quando negli anno Ottanta mio padre andava in Russia e le battute dei miei parenti (chissà perché molte volte i cattolici si sentono migliori degli altri) scemi del tipo: " Tuo padre tornerà?? Chissà...magari è già sul tavolo di quei miscredenti servito come bistecca!" oppure: "Rimarrai orfana per colpa dei comunisti".

Personalmente, ritengo il Comunismo ed il socialismo sovietico una delle più sublimi espressioni del messaggio cristiano...voi cosa ne pensate???
Dibattito aperto.
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

Cara Volki, l'ideologia comunque e qualunque sia è sempre difficilmente messa in "pratica". Anche la rivoluzione del 1917 partita su basi "ateistiche" si è poi profondamente adattata alla situazione reale del paese, in questo ti ricordo che molti villaggi sperduti non vedevano il "prete" come un nemico che fustigava idee conservatrici alla popolazione ignorante e facilmente deviabile, anzi era uno come loro, probabilmente povero ed ignorante quanto loro.

Per quello che ho visto con i miei occhi (museo di storia di Kharkov, UA) le chiese cattoliche furono tutte saccheggiate e distrutte con ordigni già nel 1920, ci sono fotografie che mostrano le macerie e le ristrutturazioni, ossia i nuovi utilizzi collettivi delle chiese, che divennero granai collettivi, biblioteche e centri sociali. Nel villaggio di mia suocera la chiesa fino al 1980 divenne la "discoteca" del villaggio. Parlando sempre del villaggio in cui vive ancora la nonna di mia moglie, posso tranquillamente dirti che intorno al 1930 iniziarono a nascondere le icone negli orti, furono inviati da Kharkov (che allora era la capitale dell'ucraina) addetti appositi del NKVD che dovevano controllare, in tutti i villaggi, la fedeltà al partito. Erano gli anni delle grandi purghe, se trovavano in casa un'icona (che non fosse il compagno Stalin) si rischiava grosso, e intendo veramente grosso.

La famiglia di mia moglie è stata tutta battezzata in casa, si chiamava il prete di nascosto o comunque senza troppa pubblicità ed era l'unico rito comunemente tollerato (non accettato). Per quanto poi riguarda i beni della chiesa furono tutti confiscati, dal più remoto monastero alle ricche cattedrali cittadine. Famose sono le isole come le Solovetskij rese celebri dal "Arcipelago Gulag", il Partito infatti decise fosse questo il miglior posto dove internare i dissidenti ed i criminali politici, insieme ai monaci che le scelsero per la vita agnostica.

Chi meglio chi peggio tutti hanno diciamo "tollerato" l'influenza della chiesa ortodossa nell'Unione, dipendeva anche molto dagli ordini dall'alto.
Di certo però i rivoluzionari del '17 non misero gli ordini ecclesiastici tra gli eroi della rivoluzione.

Per quanto riguarda Caterina II (ossia la polacca Sofia Anhalt-Zerbst) devo dire che ti sei sbagliata, e ad Atlantide non credo abbiano raccontato la verità, infatti durante il suo regno, 1774, vi fu la rivolta dei contadini di Pugachev stanchi dei soprusi subiti. Caterina si affrettò molto a dare diritto di vita e di morte sui sudditi alla piccola nobiltà feudale che veniva ogni giorno disseminata per l'ucraina, a controllo del potere imperiale, come mastini ai quali viene ordinato di reprimere ogni rivolta. Non vi fu oltre ai vantaggi per la piccola nobiltà terriera nessun passo in avanti. Caterina era troppo presa dagli intrighi di coorte per pensare al "suo" (lei non era russa) Impero. Al punto che sono famosi i "villaggi di Potyomkin" cioè durante una visita in Crimea della Tzarina vennero creati ad arte villaggi finti di cartapesta, pieni di attori che dovevano recitare la parte dei contadini felici e dei sudditi fedeli ... una farsa organizzata ad arte dall'Amm. Potyomkin (a cui intitolarono la corazzata, famosa in Fantozzi), che non voleva fare vedere alla Tzarina la vera condizionie di vita nei villaggi russi, in cui al centro, vicino alla casa comune e la chiesa, era sempre presente la gogna pubblica per chi sbagliava o rubava un pezzo di pane. Questo te la dice lunga sulle condizioni di vita del popolo sotto Caterina.

Postai un po di tempo fa una foto della pietra folgore, il più grande masso mai spostato dalla forza umana, per ordine di Caterina fu spostato senza l'utilizzo di un asino/bue/cavallo ... solo schiavi, come sotto i faraoni egizi di 3000 anni fa, a lei piacevano tanto questi gesti di potere.
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_cavaliere_di_bronz...)
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

... no scusa Volki, su Caterina ho capito proprio male ciò che avevi scritto!!!
Ilina Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volki

Atlantide non elogia Caterina, anzi, ne fa un ritratto di abile calcolatrice che, arrivata dalla Germania in Russia, s'innamorò talmente tanto di quella terra da volerla rendere sua. Infatti, sua fu: Sofia imparò in brevissimo tempo il russo, abiurò al Luteranesimo per diventare ortodossa e, da come ho capito (il programma l'ho visto un po' di corsa...i russi quando arrivò lei erano già riusciti a far abolire il diritto di vita o di morte sui sudditi...se poi fosse stato ripristinato, non so...il programma dice che quando lei arrivò la pena di morte sui sudditi era stata abolita non che l'abolì lei! la quale, per altro, aveva sposato un demente incapace di governare la Russia). Sulle chiese trasformate in biblioteche, granai eccetera, hai ragione (lo dice anche mio papà che ha visto con i suoi occhi) ma, BISOGNA SOTTOLINEARE, NON TUTTE. Il Governo bolscevico NON DISTRUSSE TUTTE LE CHIESE solo buona parte. Inoltre, mi parli di chiese cattoliche: ovvio, il Cattolicesimo non è il Cristianesimo dei russi e bielorussi ma è il Cristianesimo dei polacchi, degli iberici e dei latini tant'è che anche oggi i cattolici in Russia non sono sempre visti benissimo. Dici: furono saccheggiate le CHIESE CATTOLICHE e quelle ortodosse?? Vero che l'unica icona accettata nel periodo comunista era quella di Stalin...ma allora come mai la chiesa ortodossa russa LO VUOLE CANONIZZARE?? Poi, Vincenzo, dici: la famiglia di mia moglie è stata tutta battezzata in casa di nascosto ed era un rito tollerato... se era tollerato e c'erano i preti... La verità è che la informazione dei media erano spesso traviate...sull'ex cortina di ferro si sapeva e si sa a tutt'oggi poco e nulla ed è difficile entrare nella profondità del problema! Anche Stalin, tacciato di crimini dall'Occidente (come se altri criminali non esistessero da noi...vedasi tutti gli iracheni uccisi!) è una figura di cui poco si sa, molto controversa...tant'è che alcuni sostengono che avesse studiato in seminario, avesse fatto il chierichetto cattolico e dulcis in fundo...la popolazione sotto di lui era aumentata e non diminuita (da controlli degli archivi sovietici). Personalmente, non trovo la società sovietica atea, non più di altre almeno. Anzi, i russi mi danno da sempre un'idea di altissima religiosità...ma questa è un'impressione personale.
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

no Volki, avevo letto anch'io di corsa il tuo primo 3d e mi sono buttato a scrivere tutto di fretta senza mettere un senso ai discorsi.

Riprendo, solo i miei concetti: la russia è fondamentalmente un paese che vede nell'ortodossia la sua storia, non ne può fare a meno, quando la forma di autoritarismo dell'ultimo secolo si è rivelata come un despotismo ha voluto solo "sostituirsi" a certe precedenti istituzioni come la chiesa che attraverso il battesimo, i matrimoni ed i funerali amministrava l'anagrafe di tanti piccoli villaggi.
Infatti i monaci ortodossi sono sempre stati tollerati, ed hanno praticato, ma le loro chiese furono "collettivizzate", poi a periodi venivano allontanati, soprattutto durante le grandi purghe staliniane. Crushov e Breznev sono stati più tolleranti, anche se le chiese ortodosse rimasero granai. Riguardo il cattolicesimo è sempre stato osteggiato dai bolscevichi, le chiese che vennero bruciate infatti erano cattoliche.
Ilina Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volki

Perché il Cattolicesimo è sempre stato osteggiato? Sì, è vero che non è identificativo della cultura russa/bielorussa/ucraina ecc...ma? E cosa ci facevano le chise cattoliche in gran numero in Russia? Ho sempre creduto che QUASI TUTTE LE CHIESE IN RUSSIA FOSSERO ORTODOSSE!
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Nooo la Corazzata!!! :D

E' vero ho letto anche io.. Caterina era così "presa" dal suo impero e dalla prosperità che bastava davvero poco per darle l'illusione che tutto andasse per il meglio.. e che i russi fossero pronti a scacciare i turchi dalla Crimea, qanto sangue versato per quanta superficialità..

Volki scusa la battutaccia ma probabilmente tua madra piangeva per quanti corni avrebbe portato a casa :D :D
Ilina Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volki

No, non piangeva per i corni: molto più probabile che se li sia presi lui i corni!!! Mio padre andò in viaggio di gruppo, era ed è un uomo tutto d'un pezzo. Negli anni Ottanta poi le corna non erano così "à la page" come oggi!!! Era davvero terrorizzata dal fatto che potesse venire mangiato da miscredenti! E poi mio padre non è mai stato un sostenitore delle donne russe e straniere in generale: gli sono sempre piaciute le italiane possibilmente bionde con occhi chiari, pochi peli e materne. E comunque, dove andava lui (SAMARKANDA, OMSK ecc...) le donne erano più stile mongole che non europeo: ti deve piacere quel tipo di bellezza (ho riscontrato che tante russe sembrano giapponesi: occhi lunghi e stretti, zigomi alti, faccione tondo, capelli non biondi, fisico possente). Poco simili alle russe che sembrano sorelle delle svedesi e delle finlandesi.
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

Pio IX creò un programma di canonizzazione della russia tramite monaci gesuiti, nel 1772 infatti Caterina invade la polonia orientale (o Russia Bianca), inglobando anche Połock, Witebsk ed un centinaio di istituti religiosi cattolici. La zarina rifiutò l'exequatur per la soppressione dei collegi cattolici anzi era decisa a conservare la compagnia dei gesuiti nei suoi domini. I gesuiti quindi assicurarono per un altro secolo il cattolicesimo in russia, e grazie ai capitali da Roma venivano finanziati nuove missioni, almeno nelle grandi città.

Questo fino alla rivoluzione del 1917, quando Pio XI creò il più famoso "Russicum" un ordine speciale, quasi agenti segreti che dovevano compiere missioni apostoliche in terra nemica. Ufficialmente appartiene al Pontificio Istituto Missioni Orientali (PIMO), in realtà fino al 1960 era considerato un covo di spioni o una setta segreta e deviata, ma forse sono solo leggende.

Vorrei però raccontare una storia che nasce durante l'unificazione italiana, infatti Pio IX nel 1855 scrive l'enciclica "Infallibilis Deus", dove viene accettato come Dogma "l'immacolata concezione di Maria", il penultimo Dogma Cristiano (l'ultimo è l'ascensione al cielo di Maria nel 1948). In pratica senza troppa teologia, l'immacolata concezione prevede che la Madonna è stata concepita, lei stessa, senza peccato (così da garantirle un posto in cielo).

Erano anni particolari, la chiesa perdeva influenza in regioni come Marche, Emilia, Romagna ed Abruzzi, in pratica tenta di farsi un po di soldi. Come arrivano questi soldi?!?

Nel 1858, tre anni dopo, un Vescoco Francese, di una diocesi piccola, Lourdes, dice di "avere tra le mani" una giovane pastorella di 14 anni, Bernardette Soubirous, lui stesso in una lettera la definisce: una pastorella analfabeta e "minus habilis". Però stranamente Bernadette giura ed addirittura FIRMA una testimonianza nella quale dice di aver visto per una decina di volte una Signora, e che nell'ultima apparizione questa le confesso di essere: "Que soy era Immaculada Councepciou" ("Io sono l'Immacolata Concezione", concetto non proprio comprensibile per l'analfabeta Bernardette, anche se in lingua occitana)... era fatta!!! ... Pio IX ha la prova di fede, investe in Lourdes, nascono albergi e strutture ricettive, la chiesa cattolica inventa (dopo l'islam) il turismo religioso, traendone ingenti capitali fino ad oggi, molti di questi andarono a finanziare le missioni orientali del PIMO prima e Russicum dopo.

Epilogo, Pio IX sarà famoso per il suo dogma sulla concezione di Maria, oggi spesso viene ricordato per: "la balla di Pio IX".
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Volk ma sei sicura? Non mi risulta che a Omsk ci siano donne che assomigliano alle mongoloidi, ne a Vladivostok alle giapponesi, il regime sovietico era abbastanza famoso per mescolare il più possible il sangue e devo dire con grandi risultati (almeno femminili!). Forse qualche peletto in più ce l'avevano ma anche una grande passione per l'uomo "esotico" e in particolare l'italiano, soprattutto in una città che gli italiani li vedeva col binocolo. Faccio fatica a pensare che non sia stato notato.. se non preso d'assalto )))
Ad ogni modo le paure di "miscredentismo" credo si siano dimostrate un pregiudizio puro, il popolo russo è molto ospitale e tollerante, rispettoso delle persone altrui finchè queste si dimostrano gradevoli, ancor meglio se proveniente da un paese "fantastico" come l'Italia.
Addirittura nella ritirata degli italiani del '44 i cittadini russi ne hanno salvati centinaia aiutandoli e prendendosene cura, mentre lasciavano morire di fame e freddo i tedeschi.
Ilina Mozzik
female
ellymichel@libero.it
Volki

No, non "mongoloidi" nel senso di anormali ma "mongole" cioè di razza mongola, provenienti dalla Mongolia. Magari ho confuso Omsk con Vladivostok...boh...talmente vasta la Russia! Domanda: perché i russi hanno saputo fare una rivoluzione e gli italiani sono del tutto incapaci anche di scioperare come si deve??? Risposta: i russi sono, se necessario, parricidi, ovvero: se devono. uccidono il passato (il padre) e questo si nota anche nei loro rapporti famigliari: non si baciano, si abbracciano e si vedono se non si piacciono come persone e se anche tra fratelli non si vogliono frequentare, non si frequentano senza sbandierare presunti vincoli affettivi ipocritamente intoccabili. Viva la schiettezza. E difatti, non esitano a rinnegare i legami parentali, il passato famigliari, quindi: il padre. Uccisione del passato, del padre e quindi inevitabilmente di Dio, in un certo senso. Freud affermò che il rapporto che ogni singolo ha con Dio non è che il riflesso del rapporto che ha col proprio padre. Al contrario, gli italiani non hanno geni parricidi ma fratricidi: vale a dire, non distruggono e rinnegano ma il passato in quanto troppo occupati a disfare il presente ed il futuro. E la non negazione del passato si rispecchia anche nei rapporti famigliari. Chiaro che un italiano non uccide ne' mai ucciderà Dio. Come mi disse una signora finlandese: "In voi italici è INSITO UN SENSO RELIGIOSO che è unico; in noi finlandesi no". Rispondo: "In Italia ci sono tanti atei". Risposta: "Sì, ma è comunque, come dire, un ateismo spirituale, religiosato, innalzato verso qualche cosa di comunque più elevato...". Ribatto: " Sì, in parte è vero altrimenti come si spiegherebbe che in Italia anche l'ateo più ateo si prodiga per il prossimo, pensa che il matrimonio sia per sempre e festeggia il Natale?".
Attendo vostri commenti.
Giovannone Giovannone
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barabba.furlan@email.it
Giovannone1

Parole sante cara Volk-VolkVolk-Wolk-Volki!
Riuguardo alla finlandese ha perfettamente ragione, solo che non si chiama propriamente "senso religioso" ma Vaticano e bigottismo.

PS: quando sono stato tra i russi ho avvertito il "parricismo" e mi sono sentito uno di loro, forse questo è uno degli aspetti più importanti che mi ha coinvolto. Anche a me fanno schifo le orge familiari che si vedono spesso in meridione, l'esaltazione della famiglia e dei rapporti, preferisco il rispetto guadagnato sul campo e il sentimento di simpatia naturale.
Mi spiace per aver confuso le mongoloidi con le mongole :D
Pernilla Melnikova
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ellymichel@libero.it
Bolscjoij Samak

Premessa: sono sempre restia a dare opinioni sui Paesi altrui, sulla politica e la storia di Paesi stranieri. Questo per due motivi: 1) Spesso non conosciamo a fondo la storia del nostro Paese, figuriamoci quella di altri! ; 2) Le opinioni negative su una nazione possono urtare la sensibilità delle persone di tale nazionalità, non tanto perché non si riconosca agli altri il diritto di opinione, quanto perché le critiche contro il proprio Paese fanno meno male se date da un connazionale che non da una persona "estranea". Ma desidero comunque esprimere un parere personale su una questione relativa alla Russia:
CHE SCHIFEZZA!!! Ho letto su internet che la chiesa ortodossa, durante il periodo di Bors Eltsjn, ha canonizzato i Romanov!!! Ma che vadano a quel Paese!!! Che coraggio!!! Le motivazioni sono ridicole: prime vittime del bolscevismo...sono andati davanti al plutone d'esecuzione con cristiana rassegnazione! Come no...si erano cuciti nei vestiti gioielli, pietre preziose eccetera per sopravvivere qualora fossero riusciti a fuggire all'estero! Complimenti: anziché chiedere scusa al proprio Paese per gli errori commessi, erano pronti a scappare. Prime vittime del bolscevismo??? Rassegnazione cristiana???!!! Chissà se la chiesa ortodossa che dopo questo fatto mi sta sulle scatole, canonizzerà anche TUTTI QUEI CONTADINI CHE AVENDO CHIESTO SEMPLICEMENTE ALCUEN RIFORME SI SONO VISTI SCARICARE ADDOSSO RAFFICHE DI CANNONATE!!! E poi si dice che la chiesa cattolica difenda i potenti e sia talvolta ridicola...
Ho appena guardato degli spezzoni del film Alessandro e Carolina del 1979. Conclusione: nella vita ci sono poche certezze ma quel di cui sono certa è che finché avrò vita FARO' TUTTO QUELLO CHE POTRO' PER AIUTARE GLI UOMINI RUSSI!!! Altro che italiani...non sanno nemmeno scioperare. Chi ha canonizzato i Romanov probabilmente non è un uomo russo! P.s. non se ne abbiano a male tutti i russi e le russe del forum per le mie critiche. N.B: sono sempre Volk ma ho dovuto cambiare nome utente perché il sistema me lo domandava.
Giovannone Giovannone
notdefinite
barabba.furlan@email.it
Giovannone1

hahah allora da oggi sarai Volk-VolkVolk-Wolk-Volki-Bolscjoij Samak ))) oppure Volkina :o)
Avevo questa sensazione già dalle prime righe ))) Dì un pò sono un paio di mesi che non ci scrivi, cosa ti hanno combinato stavolta gli italioti per sguainare la tastiera e scrivere col PUGNO? :D
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Bolscjoij Samak:
Premessa: sono sempre restia a dare opinioni sui Paesi altrui, sulla politica e la storia di Paesi stranieri. Questo per due motivi: 1) Spesso non conosciamo a fondo la storia del nostro Paese, figuriamoci quella di altri! ; 2) Le opinioni negative su una nazione possono urtare la sensibilità delle persone di tale nazionalità, non tanto perché non si riconosca agli altri il diritto di opinione, quanto perché le critiche contro il proprio Paese fanno meno male se date da un connazionale che non da una persona "estranea". Ma desidero comunque esprimere un parere personale su una questione relativa alla Russia:
CHE SCHIFEZZA!!! Ho letto su internet che la chiesa ortodossa, durante il periodo di Bors Eltsjn, ha canonizzato i Romanov!!! Ma che vadano a quel Paese!!! Che coraggio!!! Le motivazioni sono ridicole: prime vittime del bolscevismo...sono andati davanti al plutone d'esecuzione con cristiana rassegnazione! Come no...si erano cuciti nei vestiti gioielli, pietre preziose eccetera per sopravvivere qualora fossero riusciti a fuggire all'estero! Complimenti: anziché chiedere scusa al proprio Paese per gli errori commessi, erano pronti a scappare. Prime vittime del bolscevismo??? Rassegnazione cristiana???!!! Chissà se la chiesa ortodossa che dopo questo fatto mi sta sulle scatole, canonizzerà anche TUTTI QUEI CONTADINI CHE AVENDO CHIESTO SEMPLICEMENTE ALCUEN RIFORME SI SONO VISTI SCARICARE ADDOSSO RAFFICHE DI CANNONATE!!! E poi si dice che la chiesa cattolica difenda i potenti e sia talvolta ridicola...
Ho appena guardato degli spezzoni del film Alessandro e Carolina del 1979. Conclusione: nella vita ci sono poche certezze ma quel di cui sono certa è che finché avrò vita FARO' TUTTO QUELLO CHE POTRO' PER AIUTARE GLI UOMINI RUSSI!!! Altro che italiani...non sanno nemmeno scioperare. Chi ha canonizzato i Romanov probabilmente non è un uomo russo! P.s. non se ne abbiano a male tutti i russi e le russe del forum per le mie critiche. N.B: sono sempre Volk ma ho dovuto cambiare nome utente perché il sistema me lo domandava.
nel periodo di eltsin per 5 euro si vendevano anche gli organi, la cosa non mi sorprende. Personalmente ritengo storicamente Nicola II un idiota, capace in 10 anni di sprecare il consenso popolare con le stupidaggini: guerra contro il giappone, prima guerra mondiale...
Poi la chiesa ortodossa come tutte le chiese istituzionalizzate , al pari della chiesa cattolica, e' una chiesa di potere, sostenne stalin,e c'e' addirittura chi propone di canonizzare stalin.
Ci manca santo stalin e santo hitler e siamo a posto
Pernilla Melnikova
notdefinite
ellymichel@libero.it
Bolscjoij Samak

Scrivere col pugno??? Scusami ma non ho capito. Bolscjoj samak mi sembrava carino...gli italioti non mi hanno combinato niente sta' volta. Non li stimo e non li apprezzo. Punto. Tornando sul discorso della canonizzazione dei Romanov, appunto: fu uno sciocco che non seppe e non volle fare nulla per il proprio Paese. Sua moglie anche. Canonizzato perché "vittima del bolscevismo" mi sembra una cretinata, allora si dovrebbero canonizzare anche le vittime dello zar...le vittime delle stragi ecc...mi sembra che la chiesa ortodossa canonizzi un po' chiunque per farsi pubblicità...sulla canonizzazione di Stalin le motivazioni sono: riunì tutte le Russie, la popolazione con lui aumentò, evitò conflitti civili all'interno del Paese, la produzione ebbe una fioritura eccellente. In effetti, qualche tempo fa un sacerdote ortodosso a Mosca aveva esposto un'icona con Santo Stalin all'esterno della chiesa e solo dopo qualche obiezione l'ha spostata all'interno. Precisiamo che su Stalin sono state dette innumerevoli bugie storiche, sullo zar no. Non sono d'accordo comunque con la canonizzazione di entrambi.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Bolscjoij Samak:
Scrivere col pugno??? Scusami ma non ho capito. Bolscjoj samak mi sembrava carino...gli italioti non mi hanno combinato niente sta' volta. Non li stimo e non li apprezzo. Punto. Tornando sul discorso della canonizzazione dei Romanov, appunto: fu uno sciocco che non seppe e non volle fare nulla per il proprio Paese. Sua moglie anche. Canonizzato perché "vittima del bolscevismo" mi sembra una cretinata, allora si dovrebbero canonizzare anche le vittime dello zar...le vittime delle stragi ecc...mi sembra che la chiesa ortodossa canonizzi un po' chiunque per farsi pubblicità...sulla canonizzazione di Stalin le motivazioni sono: riunì tutte le Russie, la popolazione con lui aumentò, evitò conflitti civili all'interno del Paese, la produzione ebbe una fioritura eccellente. In effetti, qualche tempo fa un sacerdote ortodosso a Mosca aveva esposto un'icona con Santo Stalin all'esterno della chiesa e solo dopo qualche obiezione l'ha spostata all'interno. Precisiamo che su Stalin sono state dette innumerevoli bugie storiche, sullo zar no. Non sono d'accordo comunque con la canonizzazione di entrambi.
per quanto ritenga stalin un grande politico, la canonizzazione non e' affatto opportuna(un santo che deporto' milioni di persone, assurdo)..
Lorenzo Grazhdanin
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enzokomm93@hotmail.it
Enzoluk

La tendenza a canonizzare Stalin ha origine nel fatto che il "dittatore d'acciaio" rispolverò e riesumò l'ortodossia in occasione della Guerra Patriottica, assumendola come valore morale su cui i russi potessero far affidamento durante le fatiche e la disperazione di quegl'anni; da quel periodo fino alla sua morte allentò notevolmente la stretta sulla Chiesa e, se non sbaglio, una volta fece anche benedire il Cremlino dal Patriarca. Inoltre il processo di russificazione che Stalin impose riscattò più o meno indirettamente il favore della Chiesa Ortodossa.

Da quel che ne so io però, la canonizzazione di Stalin è rivendicata solo da frange minori della Chiesa Ortodossa, direi quasi solo da "risacche" marginalizzate di essa, (così mi è stato detto, con parole non molto eloquenti, da un amico gesuita del Russicum).
Vincenzo23 Vincenzo
male
vinx23@gmail.com
Vincenzo23

Enzoluk:
il "dittatore d'acciaio" rispolverò e riesumò l'ortodossia in occasione della Guerra Patriottica
se non sbaglio fece pure passare l'icona della Vergine di Vladimir con un aereo sopra Mosca ...
che dici, gesto scaramantico?!?
Sandro Bertoldi
male
alex9485@virgilio.it
Alexbe85

Si l'aneddoto sulla Vergine di Vladimir è esatto, e credo sia stato l'ultimo rifugio nella fede. Di certi discorsi non me ne capacito, certo nell'era Stalin l'industria ha cambiato radicalmente volto, si è modernizzata, ma a quale prezzo? Non lo so ma pensare a Stalin mi fa pensare da principio ai vari Jagoda, Ezov, Beria... e alla carestia provocata volontariamente per forzare il passo verso la colletivizzazione dell'agricoltura che costò milioni di morti nelle campagne(vedi storia Ucraina).Teoricamente la volontà di adottare la colletivizzazione dell'agricoltura è ineccepibile, si tratta del metodo e del costo in vite umane. La sua canonizzazione mi fa rabbrividire, come purtroppo molte altre smile_thinking

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